domenica 18 ottobre 2015
Ci siamo........la data è il 26 Ottobre 2015
sabato 11 aprile 2015
Un' altra buona notizia...........
mercoledì 30 luglio 2014
Una buona notizia.....
martedì 22 aprile 2014
Oggi è un giorno veramente triste...............
venerdì 28 febbraio 2014
Un passo indietro.....
domenica 23 febbraio 2014
Winter NAMM 2014
venerdì 23 agosto 2013
domenica 4 agosto 2013
Sarà questo il possibile futuro ?
martedì 7 maggio 2013
Ovation Color Code
Ovation Color Code
(PS : il PDF a destra in basso con i codici non funziona più. Ad intervalli regolari aggiornerò invece il nuovo documento)
sabato 2 febbraio 2013
Nuove per il 2013
sabato 29 dicembre 2012
Ovation 2013
giovedì 19 luglio 2012
Celebrity ..... survivor
sabato 24 marzo 2012
Succedeva negli anni '80 .......no.2
venerdì 2 marzo 2012
Succedeva negli anni '80 .......

3 o 4 volte all’anno, un esperto del servizio qualità dell’Ovation si recava nel nord-est degli Stati Uniti per selezionare i legni che sarebbero diventati i “top” delle chitarre Ovation. Il legno, tagliato secondo le specifiche Ovation, veniva poi spedito a New Hartford nel Connecticut dove veniva mantenuto in controllo di umidità da minimo 6 mesi ad un anno, prima dell’eventuale utilizzo.
Quando il legno era pronto per l’uso, veniva diviso in 11 differenti categorie a seconda della flessibilità, della grana del legno, dell'apparenza, del colore…….etc.
Tutti i top destinati alla produzione di chitarre con buca centrale venivano rastremati arrivando ad avere uno spessore di 3,5mm all’attaccatura del manico e di 2,5mm all’estremo opposto.
Anche la catenatura viene realizzata in abete; lavorata e posizionata in modo tale da produrre l’arcuatura caratteristica dei top delle chitarre Ovation.
Gli esempi più importanti e caratteristici di catenature sviluppate da Ovation che contribuiscono ad un suono totalmente diverso da un modello all’altro sono:
La catenatura ad A: utilizzata per le migliori 6 corde di casa Ovation; Legend e Custom Legend. Per i top di questi modelli erano selezionati i legni più flessibili, con la migliore struttura del legno e il miglior aspetto estetico. La catenatura ad A come sapete corre per l’intera lunghezza della tavola con le catene quasi parallele alla grana del legno. I singoli fan hanno la forma a T in modo da aderire meglio alla tavola (prima foto in alto).
La catenatura Quintad: utilizzata inizialmente per le Adamas con la tavola in fibra di carbonio detta Fibronic; un sandwich composto da betulla (o pioppo) e due strati di fibra di carbonio per uno spessore totale di 1,15mm. Anche la Quintad similmente alla A corre lungo tutto l’asse verticale della tavola della chitarra. Questa catenatura è utilizzata per le chitarre con le buche laterali e nel tempo è stata adattata anche a top in abete, cedro, acero.... I fan utilizzati per le catenature delle Adamas venivano realizzati con estrema cura e pesati singolarmente con tolleranze molto ristrette per garantire le qualità tonali di una simile rivoluzionaria tavola (era il 1976 - seconda foto in alto).
sabato 21 gennaio 2012
Novità 2012

domenica 27 novembre 2011
Primi passi .... I Nirvana

giovedì 27 ottobre 2011
Starsky & Hutch & Ovation



sabato 24 settembre 2011
Ancora sui ... ponti !





Il noce fu scelto perché è un legno duro e può reggere l'inteso tiro delle corde pur avendo la "metà" del peso dell'ebano e del palissandro. Era visto insomma come un beneficio alla leggerezza complessiva di quell'area così importante per la vibrazione della tavola ed il volume di suono. In più, come anche l'ebano, il noce richiedeva solo un minimo di finitura.
La forma del ponte era ed è semplice, con angoli arrotondati ed un andamento curvilineo della parte posteriore che minimizza le possibili distorsioni di vibrazione del top. Il profilo del ponte è leggero senza cambi repentini di spessore o direzione, comuni a molte altre forme di ponti. Guardato dal fondo della chitarra rivela una graduale restrizione verso il Mi cantino; scelta che va sempre nell'ottica di un ponte leggero, resistente dove serve e distribuito in modo da equilibrare tutte le frequenze. La prima caratteristiche che si nota è l'assenza di pins (pioli) per tenere le corde ancorate alla tavola. Questa scelta, oltre che originale ed economica, permise di poter manipolare con facilità e libertà le catenature all'interno della chitarra alla ricerca del miglior suono.
Usando un ponte tradizionale con i pins si sarebbe dovuto installare in corrispondenza sotto la tavola l'apposito legno piatto di rinforzo con tutte le negatività del caso. L'assenza di pins ha permesso all'Ovation di poter giocare con le catenature e capire quale timbro poter tirar fuori dalla chitarra. Un'altra caratteristica dell'epoca era quella di realizzare nella parte inferiore del ponte una leggera rientranza (poco meno di 0,1mm) per accomodare la colla con la quale veniva poi applicato al top. Era sicuramente una buona pratica dettata però dal fatto che per molti anni il ponte veniva incollato direttamente sulla finitura e c'era quindi la necessità di lasciare uno spessore minimo di colla per la necessaria presa (vedi ultima foto in alto). Nel caso delle 12 corde veniva applicato un inserto in materiale fenolico di rinforzo direttamente nel ponte (con il corretto orientamento delle fibre) per aiutare a reggere i 115 kg. di tiro delle corde. Il ponte veniva assicurato al top con 3 viti in alluminio (pratica ancora in uso). Come nota finale c'è da dire che con questo tipo di ponte è decisamente più semplice sostituire le corde, e non ultimo, non si rischia di perdere i pins. Tra le varie forme di ponte utilizzate dall'Ovation, la mia preferita rimane comunque quella denominata "winged" (ad ala). Quella che tutti conosciamo ne è una diretta discendente. Pare sia stata modificata perché prona a rotture nel cambio di sezione sulle ali.
domenica 28 agosto 2011
Nuovo Logo ....

martedì 9 agosto 2011
Endorsees





















