domenica 27 luglio 2008

History of Ovation.....














































Per mezzo di una segnalazione apparsa sull' OFC ( Ovation Fan Club ), il libro sulla storia dell' Ovation è tornato disponibile ad un
prezzo veramente imbattibile di circa 9£, pari a 11 Euro consegnato a casa in 4 giorni (scontato del 50% !!). L'ho comprato sul web da FRETSONLY.com in Inghilterra. Si tratta di un bel libro che ripercorre in 128 pagine la storia della Kaman dalle origini fino al 1996, anno della prima pubblicazione, in occasione del 30° anniversario della Kaman Music Corp.

Un must, per chi volesse approfondire un po' di più la conoscenza ed i retroscena che hanno portato l'Ovation al successo.



domenica 29 giugno 2008

Come viene costruita un' Ovation ?

Ogni anno a New Hartford nel Conneticut la fabbrica viene aperta per la visita a chiunque desideri vedere e approfondire le tecniche di costruzione delle chitarre Ovation e Adamas. E' un appuntamento al quale mi piacerebbe partecipare almeno una volta. Volare negli USA per vedere dal vivo la nascita di una Ovation.......L'appuntamento è organizzato attraverso l'OFC (Ovation Fan Club) di cui trovate il link nell'apposita sezione. In genere la visita alla fabbrica si tiene in primavera. Quest'anno però visti i cambiamenti di proprietà (la Kaman ha venduto alla Fender le attività musicali) ed organizzativi (spostamento di alcune produzioni già Fender a New Hartford, quali Guild e Tacoma), l'evento con tutta probabilità si terrà ad ottobre 2008, da confermare. Chi ci è stato ha realizzato alcuni servizi fotografici veramente interessanti. Fate Clik qui per farvi un'idea !
Visto che ci siamo parliamo anche della distribuzione, che in Italia è a cura di Mogar Music. Nel link trovate qualche prezzo di riferimento per le Ovation e le Adamas destinate al mercato Italiano.

lunedì 2 giugno 2008

Sarzana ...... Forever !






































il 24 maggio sono stato a Sarzana in occasione dell' 11° meeting internazionale della chitarra acustica. Che spettacolo.... Chitarre acustiche (e elettriche) ovunque, amplificatori ed accessori di ogni genere......e legni, legni nostrani e esotici per costruire quelle meraviglie. Ho sudato freddo per l'intera giornata dal piacere di essere lì.
Ho visto, toccato, annusato, lisciato tutto quello che potevo toccare, annusare e lisciare. Un bellissimo palco nel cortile della fortezza Firmafede (sede della manifestazione) accoglieva artisti da ogni dove (come Diane Ponzio, Davide Mastrangelo, Roberto Dalla Vecchia...), circondato dalle rappresentanze delle liuterie di mezza Italia. C'erano anche le Ovation in display; un paio allo stand di Accordo.it ed altre 6/7 allo stand di Tomassone da Bologna.
Mi ha colpito una chitarra prodotta da Bachmann: un' autentica rarità, con il fondo bombato ricavato da un solo legno, e mi ha ricordato le nostre beneamate...
Devo dire che sono rimasto abbagliato dalla bellezza e dal suono delle chitarre prodotte dalla liuteria italiana. In particolare mi sono piacute le chitarre acustiche di Manne (Mannedesign), che seguirò con molta attenzione !!!
Foto 1 : locandina della manifestazione
Foto 2 : legni in esposizione
Foto 3 : ACS Auditorium mahogany della Mannedesign acoustic
Foto 4 : C.legend ccb e Adamas 2080

sabato 31 maggio 2008

Variazioni su Tema






























I mille volti di un mito. Ognuno di noi ha, o si costruisce, l'idea della chitarra perfetta. A prescindere dai legni con cui è costruita che peraltro contribuiscono anche alla bellezza dell'oggetto in se, i costruttori si sono sbizzarriti nel renderla più attraente all'occhio con l'aggiunta (o l'assenza ..) di rifiniture fatte con legni pregiati, abalone e madreperla, ma soprattutto giocando con i colori e le sfumature. Non ho difficoltà ad ammettere che una delle mie finiture preferite è la "sunburst", che diventa spettacolare dopo una ventina d'anni ! Le foto sopra sono della mia Custom Balladeer del 1973.
Per rendersi conto delle infinite possibilità del gusto, della fantasia e della tecnica, fate click QUI !

domenica 11 maggio 2008

Dalla X ..... alla A ; le catenature.


All' inizio era la X. Charlie Kaman suonava una Martin (d'altra parte le Ovation non c'erano ancora, eh?!?) che aveva la catenatura (bracing) di questo tipo (ad X, appunto), catenatura che ha fatto da imprinting per tutti i produttori di chitarre. Ma facciamo un passo indietro. A cosa serve la catenatura ? Ha due funzioni fondamentali, la prima è quella di sostenere la tavola armonica (top) garantendo che non ceda sotto la pressione delle vibrazioni acustiche e sotto il tiro delle corde. La seconda è quella di impartire al suono una particolare timbrica, che insieme alla qualità e al tipo del legno usato, contribuisce all'80% del suono della chitarra.

Le Ovation sono nate con la catenatura ad X, come dicevamo, ma Kaman, da buon pioniere, non poteva accontenarsi e per la sua nuova creatura sperimentò diversi tipi di catenature che fino agli anni '80 sono rimaste in produzione su tutta la linea. Diamo loro dei nomi : X, modified X, VT8, VT10, VT11, Fan, Double Fan, A. Vedere QUI.

Certamente la catenatura che ha maggiormente contribuito al suono signature delle Ovation è quella ad A che è stata utilizzata fino a qualche anno fa solo sui modelli di punta della linea USA (legend, custom legend....) mentre su gli altri utilizzavano ancora la catenatura ad X standard. Nel 2004 è stata introdotta la serie LX, che ha reintrodotto la catenatura a X ma smerlettata (scalopped) che da più profondità e volume al suono (vedere foto).

Altro tipo di catenatura è stato invece introdotto sulle chitarre della serie Adamas e quindi trasferito sulle Elite ed a cascata su "tutte" le chitarre con "fori" (soundport) laterali; la Quintad.




sabato 3 maggio 2008

Variazioni su tema....... labels !



















Le etichette (labels) che si trovano incollate sul fondo del bowl delle Ovation, dove sono riportate le informazioni riguardanti il modello, il codice del colore e dove la chitarra è stata fabbricata, portano con sè inevitabilmente un po' di storia. Il design e le informazioni sono cambiate nel corso del tempo. Sopra riporto le foto di alcuni degli esempi più significativi.
Bloomfield rectangular label (prima foto in alto)
Una delle prime etichette. Rettangolare con il logo Ovation in campo rosso. Riporta (scritto a macchina) anche il numero di serie che successivamente ha trovato altre collocazioni (in una etichetta separata all'interno del bowl : 1970 e successivi - stampigliato sul retro della paletta nei modelli recenti). Queste etichette sono apparse sulle chitarre acustiche delle serie originali (shiny bowl) per circa un anno e mezzo dall'inizio della produzione.
Oval metal label (seconda foto)
E' una delle etichette più riconoscibili e ricercate dagli amanti. La prima etichetta ovale e tridimensionale, apparsa intorno al 1972. Da questo momento in poi (con l'adozione della K-bar come tension-rod nel manico), il numero di serie non viene più stampigliato nel blocco-manico all'interno della chitarra.
Blue&white oval label (terza foto)
Sono apparse all'incirca dal 1980 fino alla metà degli anni '90 ed esistono con diverse variazioni. La dimensione e la forma del logo della chitarra ed l'ombreggiatura cambiano a seconda dell'anno di produzione.
Grey background factory label (quarta foto)
E' l'ultima etichetta del marchio Ovation, che si trova sulle chitarre di produzione corrente. Il design è classico e semplice, raffigura la fabbrica a New Hartford CT.
Adamas label (quinta foto)
Le Adamas sono entrate in produzione nel 1976 con un' unica etichetta. Le prime chitarre contenevano nell'etichetta oltre il modello anche le frequenze fondamentali. Fino alla numero 600 erano firmate da C.Kaman. Dalla 601 alla 4000 le etichette sono state firmate da Bill Kaman. La serie Adamas II ha l'etichetta della foto.
Etichette speciali:
Collectors' label (sesta foto); la serie collectors' è iniziata nel 1982. Sono chitarre in produzione limitata che incorporano qualche novità diretamente dal reparto ricerca e sviluppo.
Celebrity label (settima foto); esempio di etichetta di una celebrity prodotta fuori dagli Stati Uniti.
Reissue label (ottava foto); esempio di etichetta per una ri-edizione di un modello degli anni '60.

domenica 13 aprile 2008

Che cos'è nelle mie corde.....!






















Preferisco le corde bronzo-fosforo. Hanno quel tono più morbido rispetto alla corde bronzo 80/20. Come sempre è una questione personale. L'industria si è sbizzarrita nell'offrire ai chitarristi ogni tipo di corda possibile per ogni possibile esigenza. Partendo dalle corde con il cuore in hex esagonale, passando per le composite gauging (l'anima in acciaio con lo stesso diametro dell'avvolgimento) a quelle con l'anima a sezione circolare come l'avvolgimento. Si possono trovare corde con i più disparati rivestimenti (nanoweb, cryogenic activated, micro-treated, extended play coated) per diminuire sensibilmente il decadimento e per la prevenzione dalla corrosione dovuta al contatto con gli acidi delle mani ed il sudore, fino alle corde per chitarre elettro-acustiche realizzate con aggiunte di nickel ... altre con inserti di seta.
Tra le mie favorite ci sono le Adamas 1818. Oltre che sulle Ovation, funzionano bene anche sulle altre chitarre. Mi piacciono inoltre: le D'addario EJ26, le Martin SP, le Cleartone micro-treated emp, e le Gibson pure masterbuilt. Queste sono le corde che si trovano con facilità dove vivo io (provincia di Livorno), e nei dintorni. Altre marche relativamente facili da trovare sono : Dean Markley, Galli, Ernie Ball. Ho ordinato negli Stati Uniti su questo sito, tutta una serie di corde (anche se molte, penso, escano dalla stessa fabbrica....) di diversi produttori che qui non si trovano e che proverò a rotazione sulle mie chitarre. La scelta è caduta su: Guild L350 PB, DR Zebra, J. Pearse 200L B, GHS white bronze, Ovation 5118 PB, Black Diamond N754L silverplated, Ernie Ball 2148 S-Slinky PB.
Ho inoltre acquistato un set di Thomastik-infeld spectrum bronze... vediamo come funzionano sulla chiatarra Adamas II 1861. Altri due siti importanti dove trovare tutte le corde di cui si ha bisogno sono questo....e quest'altro.
Visitateli.


glitter 2

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