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domenica 15 novembre 2009

Etichette - parte 2














































Oggi un post semplice, ma secondo me interessante e tutto da guardare. In questo ultimo anno, girellando in rete o con scambi tra appassionati, ho raccolto tutta una serie di foto di etichette di chitarre Ovation e Adamas, con qualche chicca. Qui di seguito ripropongo una selezione.






























domenica 25 ottobre 2009

Accessorize





























Come ogni costruttore che si rispetti, anche all'Ovation, a partire dal 1970, si sono dotati di tutta una serie di accessori che sono oggi diventati "memorabilia" per noi appassionati.
Si reperivano le ben note serie di corde a marchio Ovation e Adamas " versione anni '70 "; le ultime si trovano ancora con una certa facilità: rarissima, però, la mitica scatolina rigida rotonda, pronta a diventare un freesbie, all'occorrenza, come cita la frase dello spot di un catalogo: " So try Ovation strings....and fly the packaging! ".
Subito dopo l'affermazione del marchio, fu lanciata sul mercato tutta una serie, davvero notevole, di gadget e accessori per il chitarrista . Si andava dal semplice plettro, al portaplettri/portachiavi, al panno per pulire imbevuto di polish ( e al polish stesso ) sino ai ricambi, alle tracolle, agli "stands"...Era possibile trovare qualsiasi pezzo per riparare la propria Ovation, o per donarle una nuova giovinezza!
E' un vero peccato che oggi questi accessori siano una rarità, e che, per scovarne qualcuno, bisogni scorrere le pagine di ebay....Altre ditte, infatti, si sono specializzate in parti di ricambio, nelle corde e nei prodotti per la pulizia degli strumenti, sostituendosi alle Case
Madri con risultati spesso, sicuramente, più efficaci....ma si è certamente perduto il fascino della fidelizzazione, il piacere di veder stampato su un prodotto il marchio della propria chitarra preferita.















domenica 2 novembre 2008

Rosette .........








































































Dal 1966 al 1971 le Ovation presentavano rosette intarsiate nella tavola come la maggior parte delle chitarre concorrenti: si differenziavano per un bel disegno floreale, ed erano più "importanti" ed enfatizzate il che rendeva queste chitarre immediatamente riconoscibili.
Sicuramente per motivi di produzione e di costi le rosette intarsiate ( inlayed ) furono sostituite da quelle in rilievo ( overlayed ), le quali hanno accompagnato le Ovation sino ad oggi. Si possono ancora trovare su modelli della produzione USA. Nel 2004, con l'introduzione della serie LX, Ovation è tornata agli albori, reintroducendo le rosette intarsiate. Che dire? Io personalmente do la mia preferenza alla rosetta in rilievo, che, se anche dotata di minor valore artigianale, per così dire, rende la chitarra Ovation immediatamente riconoscibile rispetto alle altre sulla piazza. Quanto detto, è chiaro, è relativo ai modelli con buca centrale ( sound hole ): infatti Ovation commercializza anche i modelli Elite, o anche Celebrity Deluxe, nelle quali una serie di fori nella parte superiore ed inferiore della chitarra ( sound port ), esteticamente riuniti in disegni vegetali, o, nei modelli più "aggressivi" lasciate in forma di bolle od occhielli, é adibita all'uscita del suono.
Questi fori, di solito 22 (sulle chitarre non cataway), hanno in totale la stessa area del foro centrale e, se opportunamente chiusi da appositi "tappi" in gomma (airlocks), utili al controllo del feedback, danno anche un risultato sonoro diverso da quello tradizionale ( è chiaro, devono essere chiusi solo quelli nella parte bassa! ) enfatizzando l'emissione dei bassi.





sabato 31 maggio 2008

Variazioni su Tema






























I mille volti di un mito. Ognuno di noi ha, o si costruisce, l'idea della chitarra perfetta. A prescindere dai legni con cui è costruita che peraltro contribuiscono anche alla bellezza dell'oggetto in se, i costruttori si sono sbizzarriti nel renderla più attraente all'occhio con l'aggiunta (o l'assenza ..) di rifiniture fatte con legni pregiati, abalone e madreperla, ma soprattutto giocando con i colori e le sfumature. Non ho difficoltà ad ammettere che una delle mie finiture preferite è la "sunburst", che diventa spettacolare dopo una ventina d'anni ! Le foto sopra sono della mia Custom Balladeer del 1973.
Per rendersi conto delle infinite possibilità del gusto, della fantasia e della tecnica, fate click QUI !

domenica 11 maggio 2008

Dalla X ..... alla A ; le catenature.


All' inizio era la X. Charlie Kaman suonava una Martin (d'altra parte le Ovation non c'erano ancora, eh?!?) che aveva la catenatura (bracing) di questo tipo (ad X, appunto), catenatura che ha fatto da imprinting per tutti i produttori di chitarre. Ma facciamo un passo indietro. A cosa serve la catenatura ? Ha due funzioni fondamentali, la prima è quella di sostenere la tavola armonica (top) garantendo che non ceda sotto la pressione delle vibrazioni acustiche e sotto il tiro delle corde. La seconda è quella di impartire al suono una particolare timbrica, che insieme alla qualità e al tipo del legno usato, contribuisce all'80% del suono della chitarra.

Le Ovation sono nate con la catenatura ad X, come dicevamo, ma Kaman, da buon pioniere, non poteva accontenarsi e per la sua nuova creatura sperimentò diversi tipi di catenature che fino agli anni '80 sono rimaste in produzione su tutta la linea. Diamo loro dei nomi : X, modified X, VT8, VT10, VT11, Fan, Double Fan, A. Vedere QUI.

Certamente la catenatura che ha maggiormente contribuito al suono signature delle Ovation è quella ad A che è stata utilizzata fino a qualche anno fa solo sui modelli di punta della linea USA (legend, custom legend....) mentre su gli altri utilizzavano ancora la catenatura ad X standard. Nel 2004 è stata introdotta la serie LX, che ha reintrodotto la catenatura a X ma smerlettata (scalopped) che da più profondità e volume al suono (vedere foto).

Altro tipo di catenatura è stato invece introdotto sulle chitarre della serie Adamas e quindi trasferito sulle Elite ed a cascata su "tutte" le chitarre con "fori" (soundport) laterali; la Quintad.




sabato 3 maggio 2008

Variazioni su tema....... labels !



















Le etichette (labels) che si trovano incollate sul fondo del bowl delle Ovation, dove sono riportate le informazioni riguardanti il modello, il codice del colore e dove la chitarra è stata fabbricata, portano con sè inevitabilmente un po' di storia. Il design e le informazioni sono cambiate nel corso del tempo. Sopra riporto le foto di alcuni degli esempi più significativi.
Bloomfield rectangular label (prima foto in alto)
Una delle prime etichette. Rettangolare con il logo Ovation in campo rosso. Riporta (scritto a macchina) anche il numero di serie che successivamente ha trovato altre collocazioni (in una etichetta separata all'interno del bowl : 1970 e successivi - stampigliato sul retro della paletta nei modelli recenti). Queste etichette sono apparse sulle chitarre acustiche delle serie originali (shiny bowl) per circa un anno e mezzo dall'inizio della produzione.
Oval metal label (seconda foto)
E' una delle etichette più riconoscibili e ricercate dagli amanti. La prima etichetta ovale e tridimensionale, apparsa intorno al 1972. Da questo momento in poi (con l'adozione della K-bar come tension-rod nel manico), il numero di serie non viene più stampigliato nel blocco-manico all'interno della chitarra.
Blue&white oval label (terza foto)
Sono apparse all'incirca dal 1980 fino alla metà degli anni '90 ed esistono con diverse variazioni. La dimensione e la forma del logo della chitarra ed l'ombreggiatura cambiano a seconda dell'anno di produzione.
Grey background factory label (quarta foto)
E' l'ultima etichetta del marchio Ovation, che si trova sulle chitarre di produzione corrente. Il design è classico e semplice, raffigura la fabbrica a New Hartford CT.
Adamas label (quinta foto)
Le Adamas sono entrate in produzione nel 1976 con un' unica etichetta. Le prime chitarre contenevano nell'etichetta oltre il modello anche le frequenze fondamentali. Fino alla numero 600 erano firmate da C.Kaman. Dalla 601 alla 4000 le etichette sono state firmate da Bill Kaman. La serie Adamas II ha l'etichetta della foto.
Etichette speciali:
Collectors' label (sesta foto); la serie collectors' è iniziata nel 1982. Sono chitarre in produzione limitata che incorporano qualche novità diretamente dal reparto ricerca e sviluppo.
Celebrity label (settima foto); esempio di etichetta di una celebrity prodotta fuori dagli Stati Uniti.
Reissue label (ottava foto); esempio di etichetta per una ri-edizione di un modello degli anni '60.

glitter 2

mappa