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domenica 18 ottobre 2015

Ci siamo........la data è il 26 Ottobre 2015

Come ormai sapete la DW drums ha acquisito la fabbrica di New Hartford quest'anno.
Lunedì 26 Ottobre 2015 è la data che segnerà la riapertura in grande stile della produzione delle chitarre Ovation negli Stati Uniti.
La riapertura sarà celebrata in modo ufficiale e sarà possibile visitare la fabbrica per le persone che ne faranno richiesta in modo totalmente gratuito. Si dovranno registrare all'indirizzo fornito da Ovation Guitars.
I partecipanti, oltre ad essere parte integrante dell'evento, potranno assistere ad un mini concerto di Kevin Cronin membro dei REO Speedwagon e visitare la fabbrica. Riceveranno una T-shirt commemorativa con scritto "Ovation First 50" e potranno sentire come suona la nuova Ovation 50th Anniversary. Un modello speciale di Custom Elite che sarà prodotto in sole 250 unità (dice sia nera con le epaulettes dorate.....). Ma la cosa più bella è che parteciperanno ad un estrazione per portarsi a casa une di queste chitarre. Peccato non poterci andare.......
Sono comunque felice che la "Storia continui..........."
A presto !

sabato 11 aprile 2015

Un' altra buona notizia...........

Dopo quasi un anno dalla chiusura della fabbrica Ovation a New Hartford, la FMIC ha venduto -tra l'altro- il marchio Ovation alla DW drums. Dopo un iniziale sgomento (cosa se ne fa una società che produce batterie e percussioni dell'Ovation...?), da un paio di giorni sul forum del Fan Club sta girando insistentemente voce (per bocca della stessa DW) secondo la quale i programmi della DW prevedono di riportare in vita il marchio Ovation/Adamas e riprendere la produzione delle amate chitarre anche negli Stati Uniti.
Vedremo...........

mercoledì 30 luglio 2014

Una buona notizia.....

Dopo la chiusura della fabbrica a N.Hartford (con trasferimento di quasi tutto il macchinario in California a Oxnard; Cordoba Guitars ha acquistato il marchio Guild da FMC), è stato deciso di "aprire" un "Customer Service" sempre a N.Hartford, sotto l'esperta guida di J.Budny ed altri 2 collaboratori. Sarà operativo da fine luglio ed avremo (meno male..) un punto di riferimento per ogni lavoro o parti di ricambio necessarie per le nostre beneamate.... :).

martedì 22 aprile 2014

Oggi è un giorno veramente triste...............

E' appena apparso questo comunicato ufficiale :


FENDER MUSICAL INSTRUMENTS CORPORATION TO CLOSE NEW HARTFORD, CONN. FACILITY; OVATION® TO CEASE U.S. PRODUCTION

Fender Musical Instruments Corporation (FMIC) is proud of the products that are built in our New Hartford, Conn. manufacturing facility and appreciates the talented group of people that hand craft them. However, due to current market conditions and insufficient volume levels, the company has made the decision to cease production there within June 2014. 

This decision represents a consolidation of production capabilities for FMIC U.S.-made acoustic instruments. “We are committed to providing the same high quality musical instruments our artists, consumers and customers expect and demand, and will continue to support the brands that are currently being produced in New Hartford,” said Richard McDonald, senior vice president of Fender®. 

U.S. production of Fender acoustic and Guild® instruments will transition to other facilities at a later date, while domestic production of U.S.-made Ovation musical instruments will cease. 

Forty-six New Hartford-based FMIC employees will be affected by this decision over the next several months. These impacted employees served the company well and will be treated fairly and with respect; they will be provided comprehensive assistance, including severance packages, outplacement services and other related assistance. 


Traduzione :

FENDER MUSICAL INSTRUMENTS CORPORATION CHIUDERA' LO STABILIMENTO DI New Hartford, Conn.; OVATION ® cessarà la produzione negli Stati Uniti

Fender Musical Instruments Corporation ( FMIC ) è orgogliosa dei prodotti che sono costruiti nell'impianto di produzione di New Hartford, Connecticut ed apprezza il talentuoso gruppo di persone che vi produce le chitarre. Tuttavia, a causa delle condizioni di mercato correnti e livelli di volume insufficienti, la società ha preso la decisione di cessare la produzione entro Giugno 2014.

Questa decisione rappresenta un consolidamento delle capacità di produzione di strumenti acustici FMIC costruiti negli USA. " Siamo impegnati a fornire gli stessi strumenti musicali di alta qualità che i nostri artisti, i consumatori e i clienti si aspettano da noi, e continueremo a sostenere i marchi che sono attualmente prodotti a New Hartford " ha detto Richard McDonald, vice presidente senior di Fender ® .

Le produzioni delle Fender acustiche e delle Guild USA ® passeranno ad altre strutture in una data successiva, mentre la produzione nazionale degli strumenti musicali Ovation cesserà .

46 dipendenti FMIC di base a New Hartford saranno interessati da questa decisione nel corso dei prossimi mesi. Questi dipendenti che hanno servito bene la società saranno trattati in modo equo e con rispetto; gli verrà fornita una assistenza completa, inclusi i pacchetti di fine rapporto, i servizi di outplacement (ricerca di nuove attività...nds) e altra assistenza relativa.
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Senza parole.....



venerdì 28 febbraio 2014

Un passo indietro.....

Dopo aver visto le novità del winter NAMM 2014, facciamo un bel passo indietro e torniamo al 1965.......è infatti apparso sul forum Ovation un post che, per coloro che non frequentano l'OFC, voglio riproporre qui. Si tratta di una bellissima carreltata di foto inedite scattate da un fan dentro il "museo" (anche se non lo è) della fabbrica di New Harfort (CT). Buon divertimento ..... CLICKKATE QUI (scroll indietro fino all'inizio del post).

domenica 23 febbraio 2014

Winter NAMM 2014

E' stata l'occasione per presentare la nuova linea di chitarre Ovation. E rifare in contemporanea il sito ufficiale con l'adozione del nuovo logo CLICK. A prima vista mi sembra che abbiano "mescolato" le vecchie produzioni tra di se (anche nei nomi: Applause Balladeer...!!). Nel nuovo sito non c'è traccia delle recenti sperimentazioni in casa Ovation anche se sono presenti al NAMM con diverse nuove chitarre. Sono state presentate inoltre le nuove serie Applause -che rimane la linea di ingresso- e Celebrity -che migliora nell'estetica (assomigliando di più alla Elite) e nei materiali- fatte in Asia. Sembrano chitarre ben fatte e sono certo che suonano bene. La catenatura è la "X scalloped" che è stata uniformata per tutte le serie. Di seguito una selezione di foto del boot Ovation fatte dai fortunati che hanno potuto andare al NAMM ad Anaheim in California. Si notano le due chitarre con il foro centrale che mantengono il ponte in stile Ovation ma hanno la nuova paletta. Mentre la decima foto (dall'alto) mostra la nuova 1622DB che mantiene la paletta Ovation ma ha i "pioli" al ponte.....Mi devo ancora abituare alla nuova strada intrapresa. Vedremo.













venerdì 23 agosto 2013

Sarà questo il possibile futuro (2) ?

E' apparso oggi sul sito ufficiale Ovation; Clikkare QUI

domenica 4 agosto 2013

Sarà questo il possibile futuro ?

Circa un mese fa è stata presentata una serie limitata - la LT 60- di una nuova Ovation studiata da Fender per un possibile nuovo corso. Una sorta di "concept guitar". Non nascondo il mio iniziale disappunto e con me quello di "quasi" tutti gli appassionati del Fan Club. Il primo impatto è stato di rifiuto. Ma bisogna metabolizzare e magari vederne una di persona. A distanza di un mese da quando è apparsa ci ho fatto quasi l'occhio. Ne sono state costruite solamente 12 con caratteristiche di tutto rispetto e con un prezzo di vendita di 3.600 $. Contour bowl, Adirondak spruce top ed il meglio dei materiali e delle rifiniture possibili. Personalmente penso che i pin al ponte, il logo e la nuova paletta non sono dei più riusciti. Ma è necessario sperimentare. Per altri dettagli vedere LostArtVintage.com. Sul sito ufficiale Ovation non c'è. Come sempre, clikkate sulla foto per ingrandire.

sabato 2 febbraio 2013

Nuove per il 2013

Al winter NAMM appena concluso sono stati presentati 3 nuovi modelli in edizione limitata (+ un mandolino) con produzione in USA a New Hartford. Si tratta di una serie con tavola in Koa che  si ispira ad uno dei modelli prodotti qualche anno fa per l'Ovation Fan Club; il LAV Koa (foto sotto) che si differenzia per la paletta slot-head e per il bowl. Per saperne di più Clikkate QUI. Su YT c'è qualche video in proposito.



sabato 29 dicembre 2012

Ovation 2013

Un informazione importante di fine anno.......
A Marzo di quest'anno, Rick Hall storico product manager dell'Ovation che tanta parte ha avuto nel recente sviluppo dei prodotti, ha lasciato la società.
La sua dedizione per l'Ovation e per il fun club non hanno avuto pari. Sicuramente ha lasciato un vuoto in tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Verso la metà di Dicembre, è stata data comunicazione sul forum di un nuovo product manager in casa Ovation. Si tratta di Jason Barnes. Anche lui è un chitarrista ed ha promesso di traghettare il marchio nel nuovo secolo con una  serie di "nuovi prodotti e interessanti chitarre" ; vedremo. Forse sapremo qualcosa di più sui futuri prodotti al winter NAMM di Gennaio 2013.
Per ora, Buon anno a tutti ! 


giovedì 19 luglio 2012

Celebrity ..... survivor

Nel 1983-84 nell'ottica di aumentare l'offerta di chitarre entry-level e raggiungere un pubblico sempre più vasto fu ideata e lanciata la serie Celebrity. Inizialmente la chitarra aveva attinto alle sorelle minori le sue caratteristiche principali. Il manico in mogano (ma non 5 pezzi), gli intarsi tipo legend (per i modelli più rifiniti), il ponte ereditato dalle applause, tavola in laminato, catenatura A modificata (K3 o K5 a seconda dei cataloghi...ndr), rosetta balladeer. Anche la paletta era tipica Ovation ma recante il logo "Celebrity" nello stesso stile. Una specie di ibrido con la cassa fonda e l'elettronica passiva. La serie veniva costruita in Korea con il bowl fornito dalla casa madre. Come sempre all'inizio, l'avventura del nuovo modello non fu entusiasmente ma di li a poco guadagnò terreno tra gli appassionati tanto da spingere la produzione verso "l'armonizzare" dell'aspetto delle Celebrity a quello delle sorelle maggiori; ponte in noce stile Ovation con tanto di logo Ovation sulla paletta e etichetta "blu" con indicazione della serie.


Una bella chitarra non c'è che dire. Il successo fu tale che con il passare degli anni, mentre le altre serie venivano dismesse definitivamente o ogni tanto riesumate con qualche modello speciale (Pinnacle, Ultra ....) la serie Celebrity è ancora viva e vegeta, soppravvissuta ai giorni nostri. All'inizio degli anni '90 -credo nel 1991 o 1992-, fu introdotta la serie Celebrity Deluxe che incorporava lo stile Elite-Adamas nelle finiture con fori laterali ed epaulettes, nonchè il bracing. Esteticamente un bel salto di qualità.



sabato 24 marzo 2012

Succedeva negli anni '80 .......no.2


Un problema comune sulle chitarre è la stabilità del manico. Il sig. Kaman disegnò un sistema che compensasse tutte le possibili condizioni limite del manico (bow, warp, twist). In genere il manico deve essere rigido e leggero e non impedire ma aiutare a suonare la chitarra con facilità. Dopo studi e ricerche sui materiali e diversi tentativi prese la luce un sistema denominato "Kaman Bar". Si trattava di un getto sagomato in alluminio (vedi foto in alto) molto rigido e abbastanza leggero con una superficie superiore piatta e larga tale da accomodare la tastiera senza inconvenienti, inserito nel legno del manico (o ciò che rimane...). Un canale dentro la sagoma di alluminio garantiva il passaggio dell'asta di tensione (truss rod) da 6,25mm diam. in acciaio trattato termicamente che garantiva tutti gli aggiustamenti del caso per ogni tipo di chitarrista. Con questo sistema l'aggiustamento dell'asta venne spostato all'interno della chitarra, liberando la zona della paletta da sempre considerata un punto nevralgico e soggetto a rotture per tutte le tensioni che ci si concentrano. Questo permise all'Ovation di rodurre l'angolo della paletta con il manico a soli 7° riducendo notevolmente il rischio di rotture (e questo aveva fatto storcere ancora il naso ai puristi che attribuiscono a quest'angolo una influenza sul timbro della chitarra).
La Kaman Bar fu montata su tutte le Ovation e Adamas I e II eccezione fatta per i modelli con corde in Nylon e la serie Ultra. La Kaman Bar di fatto raddoppio la rigidezza del manico e la resistenza alla torsione. La Kaman Bar permise inoltre di attaccare il manico al bowl con due bulloni (bolt on) rendendo tutta la struttura molto più forte e rigida e molto più semplice una eventuale riparazione.
Oggi la Kaman Bar (che in effetti rendeva un po' pesa la chitarra) si è trasformata ed anche se non si chiama più così ha reso possibile lo sviluppo di questo sistema in uno più leggero dove la rigidezza è garantita da due barrette di fibra di carbonio inserite nel legno all'altezza della giunzione manico/corpo. InnOvation, è il caso di riaffermarlo !

venerdì 2 marzo 2012

Succedeva negli anni '80 .......



3 o 4 volte all’anno, un esperto del servizio qualità dell’Ovation si recava nel nord-est degli Stati Uniti per selezionare i legni che sarebbero diventati i “top” delle chitarre Ovation. Il legno, tagliato secondo le specifiche Ovation, veniva poi spedito a New Hartford nel Connecticut dove veniva mantenuto in controllo di umidità da minimo 6 mesi ad un anno, prima dell’eventuale utilizzo.

Quando il legno era pronto per l’uso, veniva diviso in 11 differenti categorie a seconda della flessibilità, della grana del legno, dell'apparenza, del colore…….etc.

Tutti i top destinati alla produzione di chitarre con buca centrale venivano rastremati arrivando ad avere uno spessore di 3,5mm all’attaccatura del manico e di 2,5mm all’estremo opposto.

Anche la catenatura viene realizzata in abete; lavorata e posizionata in modo tale da produrre l’arcuatura caratteristica dei top delle chitarre Ovation.

Gli esempi più importanti e caratteristici di catenature sviluppate da Ovation che contribuiscono ad un suono totalmente diverso da un modello all’altro sono:

La catenatura ad A: utilizzata per le migliori 6 corde di casa Ovation; Legend e Custom Legend. Per i top di questi modelli erano selezionati i legni più flessibili, con la migliore struttura del legno e il miglior aspetto estetico. La catenatura ad A come sapete corre per l’intera lunghezza della tavola con le catene quasi parallele alla grana del legno. I singoli fan hanno la forma a T in modo da aderire meglio alla tavola (prima foto in alto).

La catenatura Quintad: utilizzata inizialmente per le Adamas con la tavola in fibra di carbonio detta Fibronic; un sandwich composto da betulla (o pioppo) e due strati di fibra di carbonio per uno spessore totale di 1,15mm. Anche la Quintad similmente alla A corre lungo tutto l’asse verticale della tavola della chitarra. Questa catenatura è utilizzata per le chitarre con le buche laterali e nel tempo è stata adattata anche a top in abete, cedro, acero.... I fan utilizzati per le catenature delle Adamas venivano realizzati con estrema cura e pesati singolarmente con tolleranze molto ristrette per garantire le qualità tonali di una simile rivoluzionaria tavola (era il 1976 - seconda foto in alto).

sabato 24 settembre 2011

Ancora sui ... ponti !





Oggi è caduto in disuso, ma per molti anni il noce scuro americano è stato il materiale esclusivo con cui venivano costruiti i ponti delle Ovation a prescindere dal modello. Oltre alla forma semplice e funzionale dietro questa scelta (di sicuro anche economica) c'era una motivazione di ordine acustico. All'Ovation pensavano che il ponte così disegnato rappresentasse nell'insieme di una chitarra all'avanguardia, un punto di arrivo del design e dell'acustica. Infatti la scelta era dettata dalla necessità di avere la massima risonanza, unita alla resistenza, messa a confronto con gli altri due legni in uso per la costruzione di un ponte ; l'ebano ed il palissandro.
Il noce fu scelto perché è un legno duro e può reggere l'inteso tiro delle corde pur avendo la "metà" del peso dell'ebano e del palissandro. Era visto insomma come un beneficio alla leggerezza complessiva di quell'area così importante per la vibrazione della tavola ed il volume di suono. In più, come anche l'ebano, il noce richiedeva solo un minimo di finitura.
La forma del ponte era ed è semplice, con angoli arrotondati ed un andamento curvilineo della parte posteriore che minimizza le possibili distorsioni di vibrazione del top. Il profilo del ponte è leggero senza cambi repentini di spessore o direzione, comuni a molte altre forme di ponti. Guardato dal fondo della chitarra rivela una graduale restrizione verso il Mi cantino; scelta che va sempre nell'ottica di un ponte leggero, resistente dove serve e distribuito in modo da equilibrare tutte le frequenze. La prima caratteristiche che si nota è l'assenza di pins (pioli) per tenere le corde ancorate alla tavola. Questa scelta, oltre che originale ed economica, permise di poter manipolare con facilità e libertà le catenature all'interno della chitarra alla ricerca del miglior suono.
Usando un ponte tradizionale con i pins si sarebbe dovuto installare in corrispondenza sotto la tavola l'apposito legno piatto di rinforzo con tutte le negatività del caso. L'assenza di pins ha permesso all'Ovation di poter giocare con le catenature e capire quale timbro poter tirar fuori dalla chitarra. Un'altra caratteristica dell'epoca era quella di realizzare nella parte inferiore del ponte una leggera rientranza (poco meno di 0,1mm) per accomodare la colla con la quale veniva poi applicato al top. Era sicuramente una buona pratica dettata però dal fatto che per molti anni il ponte veniva incollato direttamente sulla finitura e c'era quindi la necessità di lasciare uno spessore minimo di colla per la necessaria presa (vedi ultima foto in alto). Nel caso delle 12 corde veniva applicato un inserto in materiale fenolico di rinforzo direttamente nel ponte (con il corretto orientamento delle fibre) per aiutare a reggere i 115 kg. di tiro delle corde. Il ponte veniva assicurato al top con 3 viti in alluminio (pratica ancora in uso). Come nota finale c'è da dire che con questo tipo di ponte è decisamente più semplice sostituire le corde, e non ultimo, non si rischia di perdere i pins. Tra le varie forme di ponte utilizzate dall'Ovation, la mia preferita rimane comunque quella denominata "winged" (ad ala). Quella che tutti conosciamo ne è una diretta discendente. Pare sia stata modificata perché prona a rotture nel cambio di sezione sulle ali.

domenica 28 agosto 2011

Nuovo Logo ....







In linea con il nuovo sito web e motto "Ovation, it's the shape..." anche le chitarre prodotte in Cina stanno piano piano mutando sotto l'egida di FMC. La trasformazione in corso potrebbe anche essere in meglio ....., ma un po' di nostalgia rimane.
Sopra ho messo alcune foto che ho trovato in rete dove si può notare che anche il logo sulla paletta sta cambiando, lasciando il posto al nuovo marchio Ovation. Non è brutto ... è solo diverso. Dopo 40 anni di abitudine al precedente marchio, dobbiamo allenarci a quello nuovo. Non so' dire da quando è in produzione perchè su modelli identici si trovano spesso i due marchi; e non so' dire al momento, se il cambio di logo riguarderà tutta la produzione o solo la serie Celebrity......

sabato 2 luglio 2011

Ultra













Tra tutti modelli in cui si è diramata la produzione Ovation non avevo ancora fatto menzione alla serie Ultra. La prima serie di questo modello è nata negli USA e prodotta nello stabilimento di Moosup, insieme alle Medallion/Matrix, alle Applause, alle Balladeer Special (trasformatesi poi, per un certo lasso di tempo, proprio nelle Ultra).
Il periodo di produzione in USA va dal 1980 al 1982/83. Come le altre sorelle considerate di "ingresso", anche la prima serie Ultra fabbricata in USA aveva la tavola in abete laminato, con catenatura ad "A mod."; la stessa montata sulle Matrix e Applause. Anche per queste prime Ultra il manico era in schiuma ad alta densità di urelite, ovvero una resina iniettata con all'interno l'anima in alluminio, meccaniche Schaller di pregio, tastiera in palissandro e ponte in noce.
Insomma, una via di mezzo tra le più economiche Applause e le blasonate sorelle maggiori. Una chitarra d'ingresso con qualche pregio in più.
Dal 1983 in avanti la produzione è stata spostata in Korea e la serie Ultra si è ancor più arricchita dotandosi principalmente del manico in legno (forse in mogano ma non ne sono certo) e del binding al corpo a 5 strati delle sorelle maggioni. Inoltre fu introdotta la versione deluxe con inlays sulla tastiera in abalone invece dei classici dots. Le Ultra sono tutt'ora prodotte e seconde me sono delle ottime chitarre. Io ne possiedo una databile intorno al 1992, una 1517D e devo dire che la catenatura A mod. al mio orecchio suona meglio della A classica montata sulle Legend.
Le finiture disponibili erano 3; naturale, sunburts e nutmeg. Ma si trovano in commercio anche con tavole in mogano e birdeyes (sempre riferendomi al periodo di introduzione).
In alto, alcuni documenti inerenti l'introduzione e lancio della serie Ultra, accompagnati da foto della serie USA e Koreana.

sabato 19 marzo 2011

Pinnacle




Tra tutte le serie dell'Ovation non avevo ancora menzionato la Pinnacle.
Ad un certo momento della sua storia, avendo coperto sia i modelli di punta che quelli di ingresso, all'Ovation si sono dedicati alla creazione di un modello "intermedio". Qualcosa di più della serie Ultra o Celebrity, ma che ne mantenesse le caratteristiche di economicità incorporando però qualche "feature" delle sorelle maggiori.
Nella tradizione Ovation il nome della serie doveva riflettere il massimo che si può ottenere da una chitarra con un occhio al portafoglio. Pinnacle infatti è "l'apice" di questa filosofia.
La prima serie [quella vera, diciamolo ....:)] fu ideata alla fine degli anni '80 e messa in vendita nel triennio 1990-1992. I modelli proposti erano solo 2; la 3712 (deep bowl) e la 3862 (super shallow bowl). La tavola era in abete sitka grado A con catenatura A mod., manico in Nato e tastiera e ponte in Palissandro stained. Il pickup era lo standard FET3 con preamp. OP24 (lo stesso delle più costose Adamas del periodo); meccaniche Schaller. Una gran bella chitarra offerta nella versione non-cutaway 3712 e cutaway 3862. Per tutte gli altri dettagli consultate il folder in alto. Altra particolarità ? .... made in Japan.
Ebbene si. E solo in quegli anni. Inoltre per il mercato Giapponese la serie Pinnacle era offerta in un numero maggiore di modelli rispetto al resto del mondo. I prezzi di vendita erano intorno agli 850$. Alcuni proprietari di queste chitarre hanno riportato di possedere della Pinnacle "made in Germany". Sembra infatti che per un breve lasso di tempo siano state costruite anche lì (ho visto io stesso le etichette con scritto "made in Germany"). Altri appassionati risportano invece di avere Pinnacle "made in Usa" acquistate addirittura nel 1986 (?).
Più recentemente il modello Pinnacle è stato utilizzato in altri contesti, oltre quello di costruire una chitarra simile alla Balladeer, ma all'estero.

domenica 27 febbraio 2011

Glen Campbell Custom Country Artist









Per quelli di voi che non frequentano l'Ovation Fan Club, volevo, con il gentile permesso di Wayne Reid (alias Bluebird) attuale proprietario di questo gioiello, farvi vedere una chitarra rara, che non capita davvero tutti i giorni; la Glen Campbell Country Artist X014. Praticamente un prototipo costruito per Glen Campbell che già incorporava uno dei primi pick-up Prismatone della Boldwin. Come ricorderete, alcune delle chitarre costruite proprio per Campbell erano state temporaneamente equipaggiate con i pick-up Baldwin, mentre all'Ovation stavano sviluppando il proprio sistema di amplificazione. Questa chitarra è databile al 1970. Un pezzo di storia dell'Ovation !
In merito ai pick-up Baldwin, essendo veramente i primi, le opinioni sono contrastanti. C'è chi dice che hanno un timbro particolare (soprattutto i fan di Chet Atkins e Willy Nelson che li usa sulle sue chitarre) e chi invece dice che erano sordi ..... Personalmente non ne ho mai sentito uno, ma se ricordo bene il suono dei pick-up dell'epoca sarei propenso per la seconda opinione :).

Thank you Wayne !

glitter 2

mappa